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Ureteroscopia e litotrissia di calcolo ureterale

Dott. Giovanni Di Lauro

Ureteroscopia e litotrissia di calcolo ureterale

Le indicazioni al trattamento endourologico scelta terapeutica comprendono le condizioni riportate nella seguente tabella:

Ureteroscopia e litotrissia di calcolo ureterale

Ureteroscopia e litotrissia di calcolo ureterale

calcolosi ureterale che ostruisce l’uretere e determina

insufficienza renale e/o infezione

ostruzione ureterale bilaterale o in un paziente

portatore di un unico rene

rischio di infezione

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VIDEO

URETERO - RENO - SCOPIA

Intervento chirurgico e decorso post operatorio

L’ureterorenoscopia (URS) è una tecnica endourologica che consiste nell’introduzione per via retrograda dell’ ureterorenoscopio nell’uretere per esplorarlo. I primi strumenti erano costituiti di un sistema ottico tradizionale, ed erano di diametro superiore al calibro dell’uretere; gli attuali ureterorenoscopi sono semirigidi o flessibili, si avvalgono di fibre ottiche e possiedono un diametro inferiore che evita così la dilatazione dell’uretere.

Mediante la tecnica di ureterorenoscopia l’uretere viene visualizzato in tutta la sua lunghezza, consentendo un’accurata esplorazione della superficie mucosa dell’organo e del suo contenuto (calcoli). Questa tecnica endourologica consente la frammentazione dei calcoli mediante energia balistica, elettroidraulica, ad ultrasuoni o laser. L’asportazione dei calcoli o dei conseguenti frammenti avviene in genere mediante pinza o cestelli, che inglobano nelle fibre metalliche il calcolo consentendone l’estrazione. Al termine della procedura, un tutore ureterale (stent ureterale) può essere inserito per via retrograda: questo provvedimento temporaneo risulta utile per facilitare il passaggio di eventuali frammenti litiasici e facilitare la risoluzione dell’infiammazione ureterale instauratasi per la presenza del calcolo.

L’intervento viene condotto in anestesia generale o spinale ed ha una durata media di 30-60 minuti. Il catetere vescicale è rimosso in I-IIa giornata post-operatoria. La durata globale della degenza è di 2-4 giorni.

Un’ulteriore applicazione della ureterorenoscopia è costituita dalla diagnostica delle neoformazioni uroteliali e dallo studio dell’ematuria unilaterale (sangue nelle urine, di verosimile provenienza da un singolo asse escretore). La ureteroscopia consente infatti di eseguire citologie selettive (studio delle cellule di sfaldamento) e biopsie di neoformazioni uroteliali.

Le possibili complicanze di questa procedura sono la perforazione dell’uretere (1-2%), il restringimento dell’uretere o stenosi (1%), l’avulsione (0,5%), l’infezione o urosepsi (0,2%).

Terapie