Napoli, via Francesco Caracciolo, 14
Prenotazioni 081 669040

La Disfunzione Erettile

Prof. Dott. Fabrizio Iacono

La disfunzione erettile è una condizione che vede le sue motivazioni in un ventaglio multifattoriale di cause sulle quali grava e aggrava il sintomo, un sempre presente fattore psicologico che spesso altera significativamente anche i risultati terapeutici.

Questa premessa è necessaria per meglio spiegare come sia i protocolli diagnostici proposti, sia le risoluzioni terapeutiche , talvolta non soddisfano pienamente né il paziente né il medico curante!

E’ pur vero che non esiste una sola tipologia di paziente affetto da un solo tipo di disfunzione erettile ma una serie di molteplici deficit che vanno dalla normalità funzionale con la pretesa di super prestazioni occasionali alla disfunzione totale passando per il calo del desiderio, per l’astenia sessuale, per una erezione parziale, per una erezione dolorosa e deformata, per una perdita rapida dell’erezione e perché no, anche dalla eiaculazione precoce!

E’ chiaro, quindi, che con un quadro così variegato di possibilità, che vede coinvolti più apparati , dall’endocrino al vascolare, dal neurologico centrale al periferico, dalla psiche al metabolismo , anche le terapie proposte talvolta risultano inefficaci contro una tale multifattorialità di eventi sinergici!!!

Dal punto di vista diagnostico, messe da parte alcune procedure invasive , di moda fino a qualche anno orsono ma che si sono dimostrate inutili, sia sul piano diagnostico che eventualmente terapeutico, come la arteriografia selettiva o la cavernosografia, rimane alquanto indicativo il RigiScan test che , comunque, nonostante alcune criticabilità, ci informa in modo obiettivo sullo stato funzionale dei nostri corpi cavernosi indicando la presenza o meno di fenomeni erettivi notturni ( durante il sonno) che molto spesso passano inosservati e che comunque, indicano una regolare potenziale funzione del meccanismo erettivo.

Discutibile rimane l’EcoDoppler dinamico dei corpi cavernosi con test alle PGE1. A parte i falsi positivi dovuti ad una azione adrenergica vasocostrittivastimolata dall’ansia del test , che prospettive terapeutiche può aprire un test del genere?

Se viene evidenziato un ipotetico ( e spesso dubbio) ipoafflusso arterioso quale sarebbe la soluzione terapeutica se tutti gli interventi di rivascolarizzazione peniena del passato si sono rivelati inutili se non dannosi?

Che interpretazione dare ad un ipoafflusso arterioso che spesso vede la sua causa in una disfunzione tissutale fibrotica del tessuto erettile? Ecco, quindi, la più interessante e promettente elastosonografia quantitativa dei corpi cavernosi !

Questa nuova metodica può evidenziare la presenza di una componente fibrotica eccessiva del tessuto erettile a discapito del tessuto elastico con una dimostrata conseguenza sulla funzione erettiva.

Ciò potrebbe non solo aprire a protocolli terapeutici attuali come le onde d’urto a bassa intensità o all’uso di integratori e/o farmaci che riducano la componente fibrotica ma essere un metodo standardizzato di valutazione dell’efficacia di tali proposte terapeutiche.

Dal punto di vista terapeutico, infatti, se prima del 1999 avevamo a disposizione solo le fastidiose punture intracavernose (FIC) con farmaci vasoattivi o le protesi peniene, con l’avvento del Sildenafil ( Viagra) si è aperta la via orale alla soluzione del problema.

A tutt’oggi sono almeno 4 le molecole a disposizione per trattare il sintomo Disfunzione Erettile, Sildenafil (VIAGRA o Generico) , Tadalafil ( Cialis), Vardenafil (Levitra) , Avanafil ( Spedra) .

Il punto è proprio sulla scelta di un trattamento sintomatico, raramente con effetti terapeutici e con probabili/possibili effetti collateralio di un trattamento riabilitativo funzionale non invasivo e non farmacologico.

La terapia farmacologica sintomatica si avvale sull’impiego, per lo più a tempi definiti, di farmaci, talvolta corredati di effetti collaterali ( mal di testa e dolori muscolari sono i più frequenti) e di incompatibilità con altri prodotti . Il farmaco scelto dovrà essere assunto ogni volta che si vorrà una prestazione sessuale e spesso vincola alla equazione pillola/sesso. In genere questi prodotti, efficaci nel migliorare l’erezione nel 70% circa dei casi, non sono curativi e necessitano sempre di ricetta medica.

Una valida alternativa, specialmente per i casi lievi o moderati senza altre patologie che aggravano il sintomo tipo il diabete insulino-dipendente, può essere il sistema Ri.S.A.N.I.® (Riabilitazione Sessuale Andrologica Non Invasiva). Lo scopo, in questo caso, non è tanto quello di risolvere il sintomo di volta in volta per una determinata occasione ma di migliorare definitivamente o comunque per un periodo più o meno lungo, la funzione erettiva spontanea.

Il sistema prevede l’impiego contemporaneo e sinergico delle onde d’urto a bassa intensità (LISW) , di un integratore a base di Tradamixina, del Vacuum Device e solo nei casi più “gravi” anche il tadalafil alla dose di 5 mg. al dì per un solo mese.

Le onde d’urto a bassa intensità (LISW), inserite da qualche tempo nelle linee guida urologiche europee per il trattamento della disfunzione erettile, prevedono una varietà di protocolli di impiego che in linea di massima prevedono un trattamento alla settimana per 4/5 settimane. Lo scopo delle onde d’urto, già ampiamente collaudate in altri settori, dall’urologia alla cardiologia e all’ortopedia, consiste nel ridurre la componente fibrotica del tessuto erettile a vantaggio delle fibre elastiche , nel migliorare il microcircolo intracavernoso e nell’aumentare la concentrazione di NO ( ossido di azoto) , mediatore chimico dell’erezione. I risultati ottenuti nella disfunzione erettile lieve e moderata in pazienti non diabetici, si aggirano intorno al 65% senza alcun effetto collaterale riportato. Spesso, nei pazienti non rispondenti alla cura, si nota una migliore risposta ai farmaci sintomatici per l’erezione come gli inibitori delle 5fosfodiesterasi ( Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil e Avanafil). Unico neo della terapiacon le onde d’urto è il prezzo sostenuto determinato dall’elevato costo dei macchinari e dei manipoli usati che sono ad esaurimento.

La Tradamixina è un integratore brevettato a livello internazionale e distribuito in oltre 20 paesi, composto daTribulusTerrestris, Alga Eckloniabyciclis e Chitosano oligosaccaride idrosolubile. L’azione combinata e sinergica dei singoli componenti si evidenzia sia sul desiderio sessuale che nel migliorare la funzione erettiva grazie alla potente azione antiossidante dei polifenoli contenuti nell’alga e dell’idrolisi del chitosano che libera NO (ossido di azoto), come dimostrato dai numerosi studi internazionali pubblicati. L’assunzione del prodotto deve prevedere un periodo mediamente lungo di almeno 2 mesi e può essere assunto da solo al fine di mantenere il benessere sessuale o di compensare stati funzionali deficitari transitori come nell’astenia sessuale o in associazione con farmaci o onde d’urto a scopo terapeutico. Il composto non presenta effetti collaterali significativi né controindicazioni specifiche. Il costo del prodotto è determinato dalla qualità degli ingredienti utilizzati e dalla raccolta dell’alga finalizzata alla composizione della sola Tradamixina.

Il Vacuum Device è uno strumento medicale che usato domiciliarmente dal paziente stesso, consente una sorta di ginnastica passiva riabilitativa della muscolatura liscia del tessuto erettile.
Nei rari casi non rispondenti né alla terapia riabilitativa non invasiva (RiSANI) né alla terapia sintomatica con farmaci , si ricorre a strategie terapeutiche più invasive come le iniezioni intracavernose con farmaci vasoattivi (FIC) o all’impianto di protesi peniene.

Competenze