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Chirurgia Tumore del rene

Dott. Giovanni Di Lauro

Come si cura

È la chirurgia radicale, ovvero l’eliminazione del rene malato, la soluzione più usata in caso di cancro limitato all’organo e a un solo rene.

Nei casi di malattia bilaterale non si asporteranno i due reni ma si cercherà di eliminare solo la parte malata dell’organo.

Il tumore del rene che ha già dato luogo a metastasi viene curato con la chemioterapia, anche se i risultati sono solo parziali: i farmaci che si sono dimostrati più attivi sono la vinblastina, il 5-fluorouracile, il CCNU e l’ifosfamide.

Risultati e speranze sono riposte nell’immunoterapia, cioè in cure che attivino il sistema immunitario del malato contro il cancro: esistono esperienze e studi che utilizzano l’interferone alfa, l’interleuchina 2 e le cellule LAK con diversi risultati. L’ interferone-alfa e l’interleuchina-2 (IL-2) possono ridurre la crescita del carcinoma renale anche metastatico.

Il tumore renale è ricco di vasi, quindi una strategia efficace è quella che agisce bloccando l’angiogenesi, cioè la formazione di nuovi vasi che nutrono il tumore. Nei casi avanzati si può ricorrere ai farmaci biologici, in particolare all’anticorpo monoclonale anti-VEGF (sorafenib e sutinib, che agiscono sull’angiogenesi). Più recentemente è stato introdotto anche un altro anticorpo monoclonale, l’everolimus, che ha effetto antiangiogenetico.

Terapie